giovedì 20 giugno 2013

Diabolik e le pubblicità scabrose degli anni '70

Mentre il mio amico Michele Gallo continua a regalarmi pile e pile di fumetti degli anni '70, tra la tanta roba che c'era nel mucchio, sono sbucati fuori un paio di Diabolik (che mi ha regalato Kiwi Joshua, lo stesso di Lando) di quei magici anni in cui i pantaloni a zampa erano i pantaloni a vita bassa di oggi.

Di Diabolik si possono dire tante cose, soprattutto che è l'unico fumetto che veramente avrò letto di più in assoluto.

Dalla diabolika mente di due sorelle Angela e Luciana Giussani, si può dire che ormai è uno di quei fumetti italiani che conoscono in po' in tutto il globo terracqueo. La leggenda wikipedica con fonte narra che un giorno Angela Giussani stava alla stazione dei treni e notò che la gente mentre attendeva leggeva i gialli. Cioè immaginatevi questa signora che va a pensare… se era mia nonna in stazione l'unico pensiero che poteva affliggere la sua testa sarebbe stato "Madò… e mo che preparo a pranzo?" invece codesta Angela ti va a inventare il formato cartaceo 12 x 17, il cosiddetto formato "diabolik". Cioè… tanto di cappello.

Diabolik è un tizio vestito di nero che ruba gioielli e che è pure bastardo. O ammazza qualcuno e si ruba i soldi, o li narcotizza, o li azzoppa… e cosa più brutta è il fatto che ci gode insieme a Eva Kant: torturano la gente (sempre alti borghesi ricconi) e si attizzano come conigli e si accoppiano appena hanno terminato un colpo, portandosi via delle vite se necessario. Non è mica un fumettino per ragazzini. Oddio, semmai nel linguaggio. In pratica ogni azione che fanno la dicono in un baloon quasi sempre. Esempio lampante di tutto questo paragrafo è l'immagine successiva dove si vede Diabolik che ha rapito la riccona di turno che è anche accusata di omicidio e per difenderla la narcotizza perché è fissato col narcotizzare la gente così a buffo.



Ma il motivo per cui è nato questo Post è un altro: non sono tanto le storie a colpirmi (che come ripeto, non ho molto da ridire stavolta), ma quello che succede una volta torminata la suddetta storia, ovvero:

Le pubblicità scabrose degli anni '70!

Divertiamoci a trovare le differenze tra i tempi dei nostri genitori e i nostri! Scopriamo le fantasie e i desideri dell'Italia durante la ripresa economica!
Scopriamo perchè la nostra generazione è così pigra!

Ma prima, una vignetta umoristica tratta da uno dei due volumetti.



Ahahah! Che ridere! Il tipo è morto perchè si presuppone siano figli suoi!

Ora ragazzi, non fate caso al fatto che le immagini escono fuori dal blog e leggetevi un po' di sana pubblicità! (cliccate e ingrandite per le fantastiche didascalie)



Partiamo con una bella pubblicità di attrezzi ginnici, gli attrezzi che rendono l'uomo virile, perché negli anni '70 se non eri virile e non avevi i muscoli d'acciaio diventavi tipo lo sgobbato nella vignetta in alto a sinistra della pagina a destra, ovvero Charles Manson.



Sappiamo tutti come è andata a finire… è tutto questo perché Charlie non ha acquistato i suoi attrezzi ginnici. Non fare come Charlie!

Il lettore medio degli anni '70 a quanto ho modo di capire, non è che acchiappava tanto (le cose oggi non è che sono cambiate eh). Dimostrazione di ciò è il secondo reperto pubblicitario: Se non c'avete pazienza per perdere tempo sudando per qualche minuto al giorno, eccovi la soluzione!



8900 lire alla ditta SAME e vi beccate pure il MUSCOLOMETRO INCORPORATO che a me pare tanto una giunzione in plastica per tubature ma io della ditta SAME di Milano mi fido. E sia chiaro, non diventerete un fenomeno da fiera, ma tipo Clark Kent che ha gli occhiali ed è robusto e intellettuale!

Continuiamo le danze con qualcosa che ai giorni d'oggi non si vede più… siete bassi? Beh… leggete un po' qui!



Trasformazione dei grassi superflui in muscoli statici! Cazzo! E' tutto questo grazie al Dr. Mac Astelle, il professor Boris Kniaseff e il Dr. Nancie Liedberg! Porca pupazzola! Tralasciando che Boris Kniaseff sia un ballerino, il simpatico trio ha preso per il culo gran parte dell'europa industrializzata, prova di ciò questi libri scritti da loro che costano l'ira di Dio per la loro irreperibilità. SIGNORI, SIATE PIU' ALTI! FATEVI RISPETTARE!

Ma chi inseriva queste inserzioni sapeva che non tutti poteva cascare a scempiaggini del genere o meglio ancora, sapeva che la gente era pigra ugualmente.. così la soluzione arriva con la possibilità di conquistare il proprio Partner IPNOTIZZANDOLO!



Io quasi quasi sto Coupon lo stacco e vedo se mi arriva sto libro, sono ansioso di leggere nella mente delle ragazze e poter smettere di fumare!

Concludiamo questa carrellata di fantastiche prodezze dell'era commerciale con un corso di Karate che, sembraa una cosa normale… vai in palestra, ti iscrivi, da cintura bianca arrivi a cintura nera nei giusti anni… INVECE NO! Puoi arrivare diretto a cintura nera grazie a NEW-KARATE!



A parte gli errori ortografici, ci sono due passaggi che mi fanno morire: il manuale KUN-FU che costa quanto sto metodo e il fatto che non capisco in cosa consiste il metodo! Ti inviano un giornalino? Ti mandato il maestro Miyagi a casa? Boh…

Insomma ragazzi questo è quanto

Segnalescionz:
A Forte Prenestino a partire da oggi fino a domenica c'è il CRACK - FUMETTI DIROMPENTI. C'è lo Stand di Fumetti disegnati male, ci sono Mattioli e Davide La Rosa e Nicola Piro (il matto che ha fatto Grezzo 2 che recensii su sto blog tempo fa), E' possibile acquistare il volume 11 e il volume 12. Nel volume 11 ci sono anche io. Probabile che sabato ci sono pure io che vado a trovare Mattioli e porto anche i dolci tipici, ma dipende, è capace che non vengo… boh…